FAQ

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 1. Quando si può inizire ad assumere Inofolic?
 2. Per quanto tempo occorre assumere
Inofolic?
 3 Come assumere
Inofolic?
 4 Che sapore ha
Inofolic?
 5. La somministrazione a lungo termine di
Inofolic può dare effetti avversi?
 6. Ci sono delle controindicazioni?
 7. Si può utilizzare durante la gravidanza?
 8. Qual è il ruolo dell’ acido folico in
Inofolic?
 9. Inositolo, myo-inositolo, D-chiro-inositolo? Qual è la differenza?
10. Che origine ha l'inositolo? 
11.  Come funziona il myo-inositolo a livello corporale?
12 Può migliorare la qualità degli ovociti nelle donne senza sindrome dell'ovaio policistico?
13. Quali associazioni possono essere fatte con
Inofolic?
14. Quali criteri sono stati usati per selezionare le pazienti negli studi con
Inofolic?
15. Cosa succede quando i pazienti non sono insulino-resistenti?
16. Qual è la differenza con la Metformina?

 

 

 1.  Quando si può inizire ad assumere Inofolic?
 
Il trattamento deve iniziare il più presto possibile al fine di ottenere i risultati desiderati.

2. Per quanto tempo occorre assumere Inofolic?
 
La maggior parte dei dati clinici indicano che a 6 mesi di trattamento sono visibili gli effetti del prodotto. Tutto dipende dal target terapeutico. Se l'obiettivo è quello di trattare l'iperandrogenismo, i dati clinici mostrano che è possibile avere dei risultati già dopo 3 mesi di trattamento. Va ricordato che le alterazioni endocrino-ginecologiche inerenti alla PCOS possono richiedere un trattamento cronico. 

    
3.  Come assumere Inofolic?

La maggir paret degli studi clinici sono stati condotti utilizzando 4 g di myo-inositolo corrispondenti a 2 bustine al giorno.

    
4.  Che sapore ha Inofolic?

  Presenta un gusto dolce.

 

5. La somministrazione a lungo termine di Inofolic può dare effetti avversi?
 
Inofolic contiene due sostanze già presenti nell'organismo, pertanto la supplementazione anche a  lungo termine non induce effetti collaterali ma permette il ripristino dei normali livelli fisiologici.

    
6.  Ci sono delle controindicazioni?
 
Non vi è alcuna controindicazione all'uso di Inofolic. La supplementazione con Inofolic fornisce due nutrienti utili a sopperire i deficit di queste sostanze nutritive (Baillargeon, 2006, Maria de la Calle, 2007). Pertanto la co-somministrazione con altri farmaci, è perfettamente possibile per raggiungere gli obiettivi auspicati.
Si consiglia l'associazione con la pillola contraccettive al fine di ridurre il rischio cardiovascolare conseguente all'uso dei contraccettivi orali a lungo termine (Minozzi et al., 2011).

    
7.  Si può utilizzare durante la gravidanza?
 
Gli studi clinici condotti sul donne in gravidanza hanno evidenziato che il myo-inositolo riduce il rischio di DIABETE GESTAZIONALE in donne ad  alto rischio (D'Anna et al. 2011). L'assunzione di myo-inositolo nel periodo periconcezionale  riduce i difetti del tubo neurale acido folico resistenti (Cavalli, 2011).  

8. Qual è il ruolo dell’acido folico in Inofolic?
 
L'acido folico assunto nel periodo periconezionale alla dose giornaliera raccomandata di 400μg AF, previene il 70% dei Difetti del Tubo Neurale.

Nelle donne con sindrome dell'ovaio policistico a bassi livelli di folato corrispondono alti livelli di omocisteina.  Sapendo che le donne con PCOS hanno un maggiore rischio cardiovascolare rispetto ad altre donne, è importante garantire un'adeguata integrazione di acido folico per ridurre l'omocisteina e contribuire così alla riduzione del rischio cardiovascolare (Maria de la Calle, 2007).
    
9.  Inositolo, myo-inositolo, D-chiro-inositolo? Qual è la differenza?
 
L'inositolo presenta 9 isomeri tra cui il myo-inositolo e il D-chiro-inositolo. Nonostante entrambi mediano la risposta insulinica, il myo-inositolo svolge a livello ovarico un ruolo chiave nei processi di sviluppo follicolare divenendo infatti indice di buona qualità ovocitaria. Il D-chiro-inositolo invece svolge prevalentemente un ruolo di regolazione del metabolismo glucidico. Sebbene i primi studi fossero stati fatti utilizzando il D-chiroinositolo, i dati attuali dimostrano che la forma mancante a livello ovarico è il myo-inositolo, l'unico capace di garantire il ripristino della capacità ovulatoria.

     
10.  Che origine ha l'inositolo?
 
  È di origine vegetale. Non contiene glutine, senza lattosio o allergeni.
    
11.  Come funziona il myo-inositolo a livello corporale?
 
  Opera essenzialmente a due livelli:

  - Migliorando la sensibilità all'insulina. E' stato dimostrato che la resistenza all'insulina ha un ruolo molto importante nella PCOS e nello stesso tempo che le pazienti affette da PCOS presentano una carenza di myo-inositolo (minori  livelli plasmatici di myo-inositolo, aumento dell'escrezione urinaria). Questa carenza di myo-inositolo sarebbe responsabile della resistenza all'insulina e dell'iperinsulinemia compensatoria.

Donne che hanno ricevuto integrazione di myo-inositolo hanno mostrato un miglioramento della sensibilità all'insulina, diminuzione della resistenza all'insulina e dell'iperinsulinemia compensatoria. Clinicamente, si ha un miglioramento dei sintomi e dei segni caratteristici della sindrome dell'ovaio policistico.
      
  - Migliora la qualità dell'ovulo. Il Myo-inositolo è una componente importante del follicolo. Si è visto che livelli elevati di myo-inositolo nel liquido follicolare sono indice di buona qualità degli ovociti. In vitro si è visto che l'aggiunta di myo-inositolo al mezzo di coltura di ovociti murini migliora la progressione meiotica e la maturazione degli ovociti (Chiu et al, 2003).

 

12. Può migliorare la qualità degli ovociti nelle donne senza sindrome dell'ovaio policistico?
 
Il miglioramento della qualità degli ovociti  con Inofolic è indipendente dalla presenza di PCO. 

    
13.  Quali associazioni possono essere fatte con Inofolic?
 

Inofolic può essere considerato come trattamento di prima linea o associato ai contraccettivi orali, clomifene, gonadotropine. Se il medico ritiene opportuno, possono essere associati con la metmorfina [oltre a ridurre l'insulino-resistenza e l'iperandrogenismo, normalizza la funzione ovarica e la spontanea maturazione ovocitaria].
    
14.  Quali criteri sono stati usati per selezionare i pazienti per studi con Inofolic?
 
I criteri definiti per la diagnosi di PCO stabiliti a Rotterdam: almeno 2 dei 3 criteri, oligo/anovulazione, iperandrogenismo, ovaie policistiche.
    
15.  Cosa succede quando i pazienti non sono insulino-resistenti?
 
Poiché la presenza di ovaio policistico è stato il criterio per l'inclusione nello studio, indipendentemente dal fatto che si soffra di RI o no, tutto porta a credere che il prodotto è ugualmente efficace nelle donne con sindrome dell'ovaio policistico e senza RI. Non dimenticare che la via di segnalazione del fosfatidilinositolo-3-P viene utilizzato dall'insulina e da altri ormoni. Ad esempio, il GnRH prodotto dall'ipotalamo, utilizza questo meccanismo stesso per agire a livello dell’ ipofisi. Così si può avere un effetto sull'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi che porta alla normalizzazione di LH / FSH.
D'altra parte, l'effetto del myo-inositolo sulla maturazione degli ovociti è indipendente dalla resistenza all'insulina e della sindrome dell'ovaio policistico.

 

16.  Qual è la differenza con la Metformina?
 
 La differenza più importante da sottolineare è l'assenza di effetti avversi, in particolare la mancanza degli effetti a livello gastrointestinale della metformina.
    
  La metformina agisce attraverso tre meccanismi:
   - Riduzione della produzione epatica di glucosio.
  - Aumento della sensibilità all'insulina
  - Rallentamento dell'assorbimento intestinale del glucosio.
      
Inofolic prevede da un lato, l'inositolo, che migliora la segnalazione dell'insulina e normalizza e regola la risposta intracellulare risultante da tale segnalazione. E' anche un componente naturale del liquido follicolare coinvolto nella maturazione dell'ovocita. Fornisce poi Acido Folico importante nella prevenzione dei DTN tra le donne in cerca di gravidanza e aiuta a ridurre i livelli elevati di omocisteina che sono in genere elevati nelle donne con PCOS.

    
Nello studio comparativo di Raffone, 2010 con 120 pazienti con sindrome dell'ovaio policistico nel gruppo trattato con Inofolic non si è presentata casistica di effetti avversi rispetto al gruppo trattato con metformina. Anche il numero di gravidanze è risultato maggiore nel gruppo INOFOLIC (29 vs 22).
 

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INOFOLIC® conquista gli USA!!! 

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In data 2 Maggio 2012 INOFOLIC ® è sbarcato in America.

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