FECONDAZIONE e FECONDAZIONE IN VITRO

La fecondazione è l’unione dei due gameti o cellule sessuali (spermatozoo ed ovocita).
Il risultato della fecondazione è la formazione di uno zigote.
Entrambi i gameti concorrono alla formazione dello zigote portando metà del codice genetico materno (ovocita) e metà del codice genetico paterno (spermatozoo).

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I gameti si producono nelle gonadi o organi sessuali. Le gonadi femminili sono le ovaie e producono gli ovociti (o cellula uovo) mediante il processo dell’ovogenesi.

La cellula uovo è una cellula grande ed immobile, il suo citoplasma e ricco di sostanze nutritive che favoriscono il rapido sviluppo dello zigote.

Le gonadi maschili sono i testicoli che producono spermatozoi mediante la spermatogenesi. Lo spermatozoo e’ una cellula piccola, con strutture ben definite come la testa (che trasporta il patrimonio genetico) ed una coda (che dà la motilità).

Nonostante gli spermatozoi presenti in un eiaculato siano nell’ordine di 100 milioni solo uno raggiunge, ed è responsabile della fecondazione.

Un fattore molto importante è la motilità degli spermatozoi, infatti, le cellule spermatiche devono risalire le vie genitali femminili per raggiungere le tube di Falloppio dove, circa 24 ore dopo il rapporto sessuale, avviene la fecondazione. Le contrazioni uterine causate dall’orgasmo aiutano lo sperma nell’“arrampicata”.

LA FECONDAZIONE IN VITRO

La fecondazione in vitro è una tecnica di riproduzione assistita che prevede le seguenti fasi:

1. Stimolazione degli ormoni ovarici

2. Estrazione di ovociti (ovuli immaturi)

3. Fecondazione in laboratorio

4. Coltivazione in laboratorio di embrioni

5. Trasferimento di embrioni al grembo materno

6. Congelamento degli embrioni in surplus

La fecondazione in vitro è indicata nei casi di ostruzione delle tube, endometriosi, o alcune malattie della cervice.

Una volta impiantato l’embrione, lo sviluppo è come quello di una gravidanza normale.