PRE-GRAVIDANZA

CONSIGLI PRE GRAVIDANZA

Quando una coppia programma una gravidanza, per una donna può presentarsi la necessità di una visita medica al fine di valutare, prima che la gravidanza inizi, gli eventuali problemi medici o psicosociali che potrebbero esistere.
In questo contesto può essere utile un consulto pre-gestazionale, da realizzarsi entro l’anno precedente l’inizio della gravidanza, il quale può essere effettuato sia dal medico generico che dal ginecologo.

Questa prima visita dovrebbe concentrarsi su tre punti chiave:

  1. La ricerca di problemi medici non conosciuti che potrebbero complicare la gravidanza, come l’ipertensione cronica, malattie cardiovascolari, renali o polmonari o malattie endocrine come il diabete mellito.
  2. L’attuazione del controllo ginecologico abituale, se si sono seguiti i programmi di screening.
  3. E l’ultimo punto, la prevenzione primaria di un gruppo di anomalie fetali come i difetti del tubo neurale mediante supplementazione vitaminica con folato e inositolo.

Su questo ultimo punto, si è riscontrato che livelli adeguati di acido folico e inositolo apportano benefici alla formazione del sistema nervoso centrale dell’embrione.

Si consiglia di seguire le buone abitudini quando si sta cercando una gestazione. Sono raccomandati una dieta sana e completa e smettere di consumare alcool e tabacco.

Essa deve essere completa e varia. Si consiglia di iniziare una gravidanza con un peso nei limiti della norma in base all’altezza. Sovrappeso e obesità sono stati associati con una maggiore percentuale di patologia ostetrica, come aborti precoci, disturbi ipertensivi nel corso della gestazione o diabete mellito gestazionale.

Si consiglia di ridurre la quantità di grasso ingerito. Si consiglia di cucinare il pesce e carni alla griglia, al forno, bollito o cotto al vapore. Aumentare il consumo di frutta e verdura a scapito di quei cibi con alto contenuto di zuccheri. L’assunzione giornaliera raccomandata di mezzo litro di latte, meglio se scremato o il suo equivalente in formaggio o yogurt con bassa quantità di grassi.

Per quanto riguarda gli integratori vitaminici, in gravidanza aumenta il fabbisogno di alcuni micronutrienti, a cui spesso la sola dieta non riesce a sopperire. Non sono emerse prove di bisogno di una dose supplementare di vitamine e minerali prima di iniziare la gestazione, ad eccezione dell’acido folico e del myo-inositolo il cui ruolo nella prevenzione dei difetti del tubo neurale può essere esplicate solo agendo in maniera preventiva. Oltretutto studi clinici dimostrano che livelli adeguati di myo-inositolo aumentano la qualità ovocitaria e quindi la possibilità di rimanere incinta.

Quando si sta cercando una gestazione si consiglia di evitare di alcol e si raccomanda di smettere di fumare e di fare uso di droghe.

Durante il periodo in cui si è in cerca di gravidanza devono essere fatte variazioni nella terapia comunemente seguite per alcune malattie croniche, sostituendo questi farmaci, che potrebbero essere potenzialmente dannosi per il feto, con farmaci non nocivi.
La valutazione dovrebbe essere fatta dal medico di famiglia prima di cominciare una gravidanza.

L’esposizione alle radiazioni può essere dannosa in gravidanza, soprattutto all’inizio. Pertanto, se si sospetta di essere incinta occorre far presente questo prima di eseguire raggi X o altre radiazioni. Non vi è alcun problema per una successiva gravidanza se la prova clinica è stata condotta prima della fecondazione.

La realizzazione di una gravidanza può essere influenzata da vari fattori, sia fisici che mentali, e sia materni che paterni, quindi non esiste una tempistica standard per le coppie che provano ad avere un figlio.

Se in un anno di frequenti rapporti senza contraccezione non si è prodotta alcuna  gravidanza è necessario rivolgersi ad una clinica per la fertilità per valutare quale potrebbe esserne la causa.

La ricerca di una gravidanza è, a volte, un periodo di incertezza, che può causare ansia nella coppia. In questo caso, è consigliabile cercare di seguire la solita routine, dato che in molti casi, l’ossessione di rimanere incinta è un elemento dannoso che pregiudica sia la relazione di coppia, sia il ciclo mestruale fisiologico, e spessp la sola riduzione dell’ansia è sufficiente per la risoluzione del problema. Quando l’ansia supera i normali limiti sarebbe opportuno chiedere un supporto terapeutico che possa aiutare a risolvere il problema.

I PRIMI SINTOMI E SEGNI DELLA GRAVIDANZA

Nei primi giorni di gravidanza, ci sono alcuni sintomi e segni che indicano lo stato di “buona speranza” per le donne.
Tuttavia, questi possono essere segnali di allarme di un gran numero di diverse malattie. A seconda del loro grado di sicurezza, i sintomi della gravidanza possono essere divisi in tre gruppi, nell’ordine: segni di presunzione, segni probabili e segni certi.

La gravidanza è la principale causa di tutti questi segni e sintomi nelle donne ma impiegano un pò più di tempo a comparire rispetto ai sintomi probabili.

Allargamento dell’addome

Può sembrare ovvio che un allargamento del grembo della donna indichi una gravidanza, ma non è sempre il caso: è possibile che, nel caso di una gravidanza ectopica (ovulo impiantato al di fuori dell’utero) e anche nelle donne con peso maggiore, l’aumento delle dimensioni dell’addome possa passare inosservato.

Nella gravidanza extrauterina l’ovulo non si impianta in utero, ma di solito inizia il suo sviluppo nelle tube di Falloppio, questo condotto è il passaggio necessario perché gli embrioni si possano impiantare nel grembo materno. Sebbene meno comune, il feto può cominciare a crescere in altri luoghi, come le ovaie, la zona dello stomaco o della cervice. Tuttavia, fino a quando l’esame ecografico vaginale conferma che l’embrione non si è ben impiantato, i primi sintomi di una gravidanza extrauterina possono essere simili a quelle di una normale gravidanza. Sì, può rivelare un aumento anomalo dei livelli dell’ormone HCG (gonadotropina corionica umana), che può essere rilevato attraverso le analisi.

Le cause dell’anomalia nell’impianto ovarico sono molteplici, a volte sconosciute: un problema fisico che impedisce l’ovulo di attraversare le tube di Falloppio, infezioni, interventi chirurgici o malformazione delle tube, endometriosi, avere più di 35 anni, la fecondazione in vitro, aver portato dispositivo intrauterino (IUD), familiarità con la gravidanza ectopica.

Quando la gravidanza ectopica progredisce, la metà delle donne ha un’infiammazione delle tube di Falloppio (salpingite) o una malattia infiammatoria pelvica (PID). Un sanguinamento vaginale anormale può rappresentare un campanello d’allarme per il medico. Per evitare che le donne entrino in uno stato di “shock”, il ginecologo dovrebbe rimuovere l’embrione appena possibile, perché è fisicamente impossibile che questo tipo di gravidanza faccia il suo corso. A seconda della gravità della situazione (se vi sia stata o meno la rottura della tuba) l’operazione può essere eseguita in curettage, laparotomia o laparoscopia.

Le variazioni di forma, dimensioni e consistenza dell’utero

In una visita ginecologica si possono osservare direttamente alcune modifiche nel sistema riproduttivo delle donne. La cervice è ammorbidita e si muove facilmente, e le pareti della vagina sono elastiche e assumono un colore più intenso. La donna vedrà che la pelle della vulva ha un colore più scuro. Le cause sono dovute a cambiamenti ormonali della gravidanza. Nessuno di questi cambiamenti rendono difficili i rapporti sessuali.

Aumento delle dimensioni del seno

I seni sono congestionati e tesi. Possono essere ipersensibili, si può anche sentire dolore al tatto (per alcune donne è difficile indossare un reggiseno). I cambiamenti del seno sono evidenti già dai primi giorni di gravidanza, il corpo comincia a prepararsi lentamente per nutrire il bambino.

Gonfiore e aumento delle dimensioni, possono essere i primi segni della gravidanza per molte donne. Si possono notare alta sensibilità, formicolio e anche variazioni di temperatura nella zona. L’aumento di dimensioni è dovuta alla grande quantità di ormoni femminili e all’accumulo di grasso che si verifica durante le prime settimane di gravidanza. Nella sesta settimana di gestazione, il seno potrebbe aver subito uno sviluppo completo. Tuttavia, il seno crescerà fino al momento della nascita e successivamente, con la montata lattea.

Variazione di pigmentazione, prurito e smagliature di colore: La pelle del capezzolo e l’areola si scuriscono e diventano più prominenti. Ci sono piccole ghiandole intorno all’areola che secernono una sostanza grassa in modo che il capezzolo non si possa seccare o screpolare, e possa alimentare. La crescita del seno provoca smagliature e prurito della pelle che sono comuni. Inoltre si notano più vene blu nel seno, date dalla maggiore necessità di sangue.

Secrezioni: dalla 12° settimana di gravidanza, o dalla 14°, è possibile che nella donna possano verificarsi secrezioni del seno; questo liquido (più denso e giallo all’inizio della gravidanza) è il colostro, la sostanza che alimenta il bambino i primi giorni dopo la nascita e che precede la montata lattea. Il colostro diventa più leggero e quasi trasparente, al momento del parto.

Sbalzi d’umore

Gli sbalzi di umore gravi durante la gravidanza, soprattutto nel primo e nel terzo trimestre, sono molto simili a quelli della sindrome premestruale. La donna che ne ha sofferto durante il ciclo rischia di averne durante la gravidanza, dato l’alto flusso di ormoni che entrano in gioco durante questo periodo. In un solo giorno, la donna incinta può passare dal pianto al riso più volte, essere arrabbiate con il proprio partner o con i colleghi, avere i sintomi di depressione o di profonda tristezza.

Si stima che il 10 per cento delle donne incinta soffrono di depressione durante la gravidanza. Si deve consultare il proprio medico se si rilevano cambiamenti d’umore esagerati, problemi seri di sonno e cambiamenti nelle abitudini alimentari, quali grave perdita di appetito o incapacità di smettere di mangiare. Questo interferisce con lo sviluppo di una gravidanza sana.

La probabilità di una gravidanza è molto alta. Occorre solo assicurarsi che l’impianto sia corretto e monitorare che tutto si sviluppi normalmente. Alcuni di questi segni non sono fisicamente rilevabili dalle donne in stato interessante ma possono essere rilevati solo in ospedale con esplorazioni ostetriche e con analisi.

Ecografia Dati

Dopo i sintomi e segni sopra descritti, è normale che la donna cerchi il consulto del medico, sapendo o non sapendo di essere già in gravidanza. In questa prima consultazione il medico per confermare la gravidanza userà principalmente l’ecografia. Tramite questa il medico potrà vedere l’interno dell’utero della donna per verificare se c’è crescita embrionale; dalla quinta settimana si potranno vedere più facilmente le parti del corpo del bambino. Per controllare il battito cardiaco fetale si è soliti attendere l’ottava o la sesta settimana, quando è possibile verificarlo in modo corretto. Per fare questo spesso è utilizzato un eco-doppler (ultrasuoni in grado di rilevare il movimento di liquidi, in questo caso del sangue).

Prima visita al ginecologo

In questa prima visita, il ginecologo eseguirà la storia clinica e un esame.

Movimenti fetali

I movimenti fetali possono essere percepiti dalla donna in stato di gravidanza dopo 20 settimane di gestazione ( anche prima nelle donne che hanno avuto più gravidanze). La madre li interpreta come “calci”, ma sono in realtà movimenti fetali vari fatti con gli arti che scuotono il liquido amniotico, colpendo la parete dell’utero. I movimenti possono essere visti anche con le ecografie e sono particolarmente importanti i movimenti respiratori del feto. Il feto non respira aria all’interno dell’utero, ma liquido amniotico che va dentro e fuori i polmoni ed è importante per il corretto sviluppo di questi, inoltre tali movimenti indicano il corretto sviluppo del sistema nervoso e muscolare del bambino.

Analisi delle urine

Quando l’ovulo fecondato si impianta nella parete uterina, le cellule iniziano a secernere una sostanza chiamata gonadotropina corionica umana (hCG, per il suo acronimo in inglese). Questa sostanza è importante affinché la gravidanza segua il suo corso senza problemi. Nelle prime consultazioni con il proprio ostetrico si analizzeranno i livelli di questo ormone nel corpo, che ogni volta avrà valori sempre più alti. Quest’ormone può essere rilevato nel sangue e nelle urine, ma è sicuramente più comodo analizzare le urine.

Questa sostanza è la stessa che si rileva con i test di gravidanza in vendita libera nelle farmacie, negli ultimi due decenni. Essi sono in grado di rilevare HCG dopo qualche giorno di ritardo delle mestruazioni, anche se è meglio aspettare almeno una settimana. Il test è semplice: consiste nel depositare circa otto gocce di urina su un supporto su cui, dopo pochi secondi, apparirà un segno che indica se vi è HCG o meno, cioè se la donna è incinta o meno. In entrambi i casi si possono verificare degli errori: si può confermare una gravidanza che non c’è o viceversa, quindi è necessario consultare un medico se i sintomi continuano o se il test conferma la gravidanza.

Esami del sangue

Gli ormoni che compaiono nei giorni successivi all’impianto dell’ovulo nella parete uterina, possono essere ritrovati nel sangue. Con una semplice analisi possono essere trovati alti livelli di HCG che suggeriscono che la donna è incinta. E’ sufficiente un prelievo di sangue eseguito da un sanitario, generalmente si effettua durante la prima visita ginecologica per confermare la gravidanza, ma normalmente la donna incinta ha già eseguito il test delle urine.

I SEGNI DI PRESUNZIONE DI GRAVIDANZA

Sono i primi sospetti. Questi sintomi sollevano il sospetto nella donna che potrebbe essere incinta. Si tratta di cambiamenti fisici molto comuni in tutte le persone e, talvolta, la gravidanza non è nemmeno la causa più probabile.

È la mancanza di ciclo ed è spesso il primo sintomo della gravidanza. Nelle donne con cicli regolari potrebbe esserci una gravidanza se il ciclo è in ritardo di circa una settimana. E’ più difficile da rilevare in una donna con cicli mestruali irregolari, alcune volte anche in donne con cicli regolari il ciclo può ritardare o saltare un mese, di solito dopo un viaggio, uno shock emotivo, una malattia.

Ci sono situazioni particolari in cui è naturale che le donne non abbiano le mestruazioni. Pertanto, la loro assenza è considerata normale e la presunzione di gravidanza può essere trascurata: in caso di bambine o adolescenti, donne in allattamento, o nei primi mesi di menopausa. Altre volte, poche, il ciclo continua nonostante una gravidanza, essendo questo più superficiale e breve.

Figurano soprattutto la mattina al risveglio e dopo la colazione, ma possono verificarsi durante il giorno. Appaiono il giorno dopo l’impianto dell’ovulo in utero a causa del disordine ormonale che si provoca. Per alleviare questi sintomi è meglio mangiare poco e spesso, per cui lo stomaco risulta essere sempre occupato, ma mai pieno.

I cambiamenti ormonali che si verificano nel corpo della donna incinta alterano la percezione del gusto e dell’olfatto. E’ normale che le donne “abbiano fantasia” di alcuni alimenti che normalmente non mangiano o, al contrario, rifiutino gli altri, di cui la percezione è più intensa. La cosa migliore è che la donna soddisfi i suoi gusti, senza abbandonare una dieta equilibrata.

E’ comune che le donne da poco incinte abbiano sintomi simili a quelli che percepiscono quando arrivano le mestruazioni. Il più tipico è un dolore simile a quello premestruale, situato nel basso addome, continuo e sordo, che si può alleviare con calore della zona e prendendo antidolorifici. Di solito si verifica durante le prime settimane di gravidanza, anche prima che la madre scopra di essere incinta, quindi spesso lo interpreta come se le mestruazioni stiano per arrivare. Non deve essere confuso con altri dolori addominali che possono sorgere in una gravidanza più avanzata.

Nelle prime settimane di gravidanza, l’utero comincia a crescere ed arrotondandosi. Così comprime la vescica, che è sotto di esso e impedisce che questa possa riempirsi completamente, pertanto la sensazione di minzione appare molto prima. Durante questo periodo è importante che le madri aumentino la loro igiene personale per evitare infezioni del tratto urinario. Dopo le prime settimane, l’utero cresce verso l’alto, occupando il resto del bacino e liberando la vescica. Durante gli ultimi mesi della gravidanza la minzione diventa più frequente.

Possono essere fra i primi sintomi accusati dalla madre. Nelle prime settimane di gravidanza la madre può sentirsi molto stanca e assonnata per tutto il giorno. In questi casi è meglio riposare, quando possibile. Questa condizione di solito scompare entro poche settimane, ma a volte la sensazione persiste continuando per tutta la gravidanza, nel qual caso il medico deve escludere l’anemia o ipersonnia (sonno eccessivo o sonnolenza durante il giorno).

I cambiamenti ormonali causano alterazioni degli organi del nostro corpo, tra cui il cuore e il cervello, che sono i primi responsabili delle vertigini e degli svenimenti. L’estrogeno e il progesterone causano un aumento del flusso di sangue verso l’utero e questo si traduce in un aumento di possibilità di sincope, situazione in cui il cervello non viene raggiunto da abbastanza sangue generando vertigini e cadute. La madre di solito recupera velocemente e senza grandi complicazioni. Per evitare svenimenti è meglio stare con i piedi alzati quando si inizia a sentire un giramento di testa.