GRAVIDANZA SETTIMANA 6

VARIAZIONI DI TUO FIGLIO:

A 6 settimane di gravidanza l’embrione è da 2 a 4 mm. Questa misura è la lunghezza dal polo cefalico (testa) al polo caudale (la fine della colonna vertebrale) detta anche CRL (Crown-to rump length). Questa misura è la più usata per misurare l’embrione eliminando la distanza tra i piedi e legambe che sono di solito piegate e falsano la lunghezza effettiva. Il cuore batte e si può vedere con gli ultrasuoni. Gli occhi si stanno formando così come la prima traccia celebrale (il cervelletto). Il tubo neurale si chiude e cominciano ad apparire agli arti inferiori.

Questo è l’inizio del periodo embrionale, che provoca la formazione di diversi organi(organogenesi), e quindi dove c’è maggior rischio di malformazioni.

Probabilmente non si noterà l’aumento di peso. Al contrario, in questa fase della gravidanza a causa di nausea e vomito di solito si perde un po’ di peso. La gestante è scombussolata e questo si traduce in riduzione dell’appetito.

Se siete alla vostra prima gravidanza l’addome non subirà alcun cambiamento. Tuttavia, se sei stata già incinta, noterai che i tuoi pantaloni o gonne sono strette e l’addome e le cosce sono più grandi del solito.

Il seno lo noterai ogni volta più grande e più sensibile. L’areola si scurisce di più e ci sono pazienti che dall’inizio della gravidanza, secernono il latte dai capezzoli.

La minzione è molto frequente. Alcune donne hanno un’esperienza di secrezione vaginale aumentata dal primo momento e una sensazione di umidità continua, che scambiano per un possibile sanguinamento. E’ consigliabile non ossessionarsi osservandosi costantemente.

In questa settimana può iniziare il calore o una sensazione di bruciore allo stomaco. E’ reflusso stomaco fino all’esofago, causato dalla compressione dello stomaco da parte dell’utero e dal rallentamento dei movimenti dell’intestino tipico della gravidanza. E’ meglio evitare cibi piccanti e cercare di fare pasti non molto pesanti. E’ preferibile fare diversi piccoli pasti al giorno. Se i sintomi sono importanti, occorre consultare il medico che consiglierà di prendere un farmaco antiacido con idrossido di alluminio, magnesio trisilicato o ranitidina. Idealmente, si dovrebbe fare una profilassi. Vale a dire iniziare il trattamento, prima della comparsa del bruciore di stomaco.

Con l’ecografia si può vedere l’embrione come un punto bianco con dentro il cuore pulsante. I dispositivi ecografici più recenti permettono anche di vedere il cuore a colori e ascoltare il battito cardiaco. L’ideale è quello di effettuare un’ecografia vaginale piuttosto che attraverso l’addome perché è troppo presto per vedere l’embrione.

In alcuni centri medici, questa è la settimana della prima visita con il ginecologo o con l’ostetrica. Si apre fondamentalmente una storia di gravidanza, raccogliendo gli antecedenti medici personali e familiari cosi come si crea la storia ostetrica, chiedendo informazioni su precedenti gravidanze e parti (normali parti vaginali, forcipe, ventose o cesareo [1]), l’esistenza di aborti o gravidanze ectopiche. Chiediamo anche le abitudini tossiche (alcol, tabacco o altre droghe) e di allergia a farmaci. E’ anche il momento per esporre allo specialista l’esistenza di malattie ereditarie o malformazioni nella famiglia paterno o materna.

Durante il consulto medico sarà misurata la pressione e il peso. Questo si ripeterà ad ogni visita.
L’ideale è prendere un chilo e mezzo al mese. L’aumento di peso in eccesso non è bene per te e per tuo figlio perché aumenta il rischio di diabete gestazionale, ipertensione e taglio cesareo al momento del parto.

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