GRAVIDANZA SETTIMANA 24

CAMBIAMENTI NEL BAMBINO:

Durante la 24° settimana di gestazione il profilo è arrotondato e si vede la forma più paffuta del neonato. Il tuo bambino galleggia nell’acqua del sacco amniotico che è ancora molto ampio e permette di spostarsi da una parte all’altra, di girarsi, ruotare, dare calci e cambiare posizione più volte al giorno.

E’ normale che a partire da questo momento appaia l’anemia, cioè più bassi livelli di ferro nel sangue, sia perché diminuisce il numero dei globuli rossi, sia perché vengono trasportate minori quantità di ferro. La domanda del bambino è sempre maggiore perché ha bisogno di più di ferro per il suo sviluppo, anche a costo di farti svenire. L’anemia ti fa sentire più stanca, pallida e appaiono persino le vertigini. L’anemia è misurata con l’ematocrito, che è la percentuale di globuli rossi nel sangue e l’emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno. L’anemia viene considerata quando l’ematocrito è inferiore a 37 e il valore di emoglobina è inferiore a 12. Tali determinazioni sono di solito fatte nei tre trimestri. Peraltro, se questi risultati sono integrati da un metabolismo del ferro, la prova è più esatta. Il metabolismo del ferro ci darà i livelli di ferritina e di ferro.

Questa è la settimana in cui si effettua l’analisi del secondo trimestre e il test del glucosio. L’esame del sangue comprende un esame che valuta il livello di anemia (emoglobina ed ematocrito) e la quantità di globuli rossi nel sangue. Si indaga anche sul numero di globuli bianchi e piastrine. Se i globuli bianchi sono fortemente aumentati potrebbe indicare che c’è o c’è stata infezione. Se le piastrine sono troppo basse (stato chiamato trombocitopenia) ci può essere il rischio di emorragie durante il parto e post-partum. I dati dell’ emogramma del secondo trimestre si comparano con quelli ottenuti nel primo trimestre. La logica è che globuli rossi, emoglobina ed ematocrito vanno diminuendo gradualmente, perché il feto è in crescita ed ha sempre più bisogno di ferro. Le piastrine e globuli bianchi tendono a rimanere invariati a meno che non ci sia un problema più grande.

Il test del glucosio, tecnicamente chiamato test O’Sullivan serve ad identificare le donne in gravidanza più a rischio di sviluppare diabete durante la gravidanza. Il test viene eseguito con un prelievo di sangue a digiuno su cui verranno quantificati i livelli basali di glucosio nel sangue. La paziente dovrà poi bere un succo molto dolce contenente 75 g di glucosio e dopo due ore viene effettuato un altro prelievo per misurare gli zuccheri nel sangue. Se questi valori sono superiori 140mg/dl, significa che è più probabile avere il diabete significa che c’è diabete gestazionale che andrà controllato.

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