MOMENTO DEL PARTO

E’ il momento del parto in cui si espellono attraverso la vagina la placenta e le membrane del sacco amniotico. Nella maggior parte dei casi la placenta si separa spontaneamente dalla parete uterina. La persona che è presente alla nascita (ostetrica o ginecologo) deve tirare leggermente ma costantemente il cordone per favorire l’uscita della placenta attraverso la vagina. La trazione non deve essere molto forte in modo da non spezzare il cordone. A volte le donne sono invitate a spingere un po’ per aiutare a rimuovere la placenta.

Nel caso in cui la placenta non si sia distaccata, si farà una rimozione manuale della placenta raggiungendola nella cavità uterina dove la placenta sarà separa dalle pareti. Nel caso in cui il paziente subusca l’epidurale, può essere fatto in sala parto. Nel caso in cui non ci sia l’anestesia, la donna deve essere trasferita in sala operatoria per la rimozione in anestesia generale. A volte, l’estrazione manuale della placenta richiede ulteriori raschiamenti soprattutto se la placenta è molto dura.

Una volta che la placenta, è stata rimossa sia spontaneamente che manualmente, si dovrebbe verificare che diminuisca il sanguinamento e si cominci a decontrarre l’utero. La placenta deve essere esaminato per verificare la completezza e se è stata rimossa completamente. Il termine del parto non è doloroso se si dispone di un’epidurale. In caso contrario, la paziente può lamentare disagio simile a contrazioni.

– Documenti personali (identità, scheda di previdenza sociale/sanitaria privata, scheda personale di gravidanza o le prove di laboratorio più recenti);

– 4 camice da notte ampie e corte (con apertura frontale per facilitare l’allattamento al seno);

– 2 o 3 reggiseni in cotone (con apertura frontale per agevolare l’allattamento materno e di dimensioni leggermente più grandi per facilitare la montata lattea);

– Dischi di protezione monouso;

– 10 mutandine di cotone;

– 2 asciugamani;

– Borsa per i vestiti;

– 1 abito o vestito;

– Pantofole;

– Assorbenti;

– Borsa di igiene personale (deodorante, shampoo, spugna, pettine, crema idratante, colonia, spazzolino da denti e dentifricio);

– Un’agenda con i numeri telefonici delle persone a cui vogliono dare la notizia della nascita.

I vestiti del bambino devono essere di tessuto comodo, semplice e naturale. Per il lavaggio si consiglia di farlo separatamente e usare sapone neutro (no la candeggina che può irritare la pelle). E’ anche importante notare il periodo dell’anno in cui il bambino nascerà per portare i capi di abbigliamento più adatti.

Abbigliamento:

– pannolini per neonati
– tutine comode
– calzini
– bavaglini
– asciugamani
– copertine
– lenziolini
– cappello molto morbido
– Borsa per mettere tutto quello che serve

Negli ospedali del servizio sanitario nazionale (pubblico), è necessaria questa valigia quando si entra.

Cura e igiene personale:

– Vasca di plastica
– 1 termometro da bagno
– Baby Shampoo
– Sapone liquido neutro per il bambino
– Olio o latte idratante per il bambino
– 2 spugne naturali
– 1 scatola di bastoncini cotonati
– Cottone
– 1 spazzola morbida
– 1 pettine
– 1 forbici con punta tonda

Vedi anche:

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